mercoledì 30 giugno 2010

E' TUTTA COLPA DEI BIORITMI...

Bioritmi

Siccome sto cazzeggiando con il PC, ho pensato: vediamo come andrò venerdì alla partita secondo i miei bioritmi.
La teoria dei bioritmi è fondata sull'idea che i tre aspetti fondamentali della vita dell'uomo (fisico, emotivo e intellettivo) sono correlati a cicli basati su onde sinusoidali, ognuna iniziante il giorno della propria nascita, nel punto "0".
Così ho fatto il calcolo dei miei bioritmi per venerdì 02 luglio 2010 sul sito: http://www.oroscopi.com/bioritmi.php e ne è venuto fuori il seguente schema con relativo giudizio sintetico che vi riporto :

Fisico
Attenzione! Il vostro ciclo fisico oggi attraversa un giorno critico: cercate di evitare sforzi inutili, evitate per un giorno di fare sport e cercate di riguardarvi. Se non vi sentite in forma un'aspirina potrebbe rimettervi in sesto in attesa di giorni migliori.


Intellettuale
Oggi il vostro ciclo Intellettivo attraversa un punto critico! I vostri ragionamenti mancheranno di lucidità e non riuscirete a trovare la soluzione a problemi che normalmente superate brillantemente. Non vi perdete d'animo: concedetevi un po' di riposo e soprattutto rilassatevi, magari ascoltando un po' di musica o guardando un bel film.


Quindi ho l'impressione che per i miei compagni e anche per me, sarà dura.

MA FORSE NON DOVEVO DIRLO PRIMA CHE SIANO STATE COMPOSTE LE SQUADRE ???? VOI CHE DITE ?

Approfondimento sui bioritmi:
Qui di seguito potrai leggere il significato dei tre bioritmi che corrispondono agli aspetti vitali dell'uomo.

Il bioritmo fisico evidenzia la capacità di resistenza del proprio organismo, i riflessi e le funzioni dei principali organi. Ogni ciclo dura 23 giorni.

Il bioritmo emotivo influisce sui sentimenti, sull'umore, sulla creatività e sul sistema nervoso. Ogni ciclo dura 28 giorni.

Il bioritmo intellettivo mostra le capacità di concentrazione, la memoria, l'ambizione, le funzioni logiche e analitiche dell'essere umano. Ogni ciclo dura 33 giorni.

Un giorno è critico quando la curva del ciclo attraversa il punto zero, ovvero nel primo giorno di ogni fase e nel giorno che cade alla metà di ogni fase. In questi giorni dovremo prestare attenzione a come comportarci relativamente all'aspetto vitale considerato.

Sono invece detti semicritici i giorni che precedono e seguono i giorni critici.

I giorni in cui intersecano contemporaneamente il punto zero due delle tre curve dei bioritmi sono considerati doppiamente critici e i giorni in cui tutte le tre curve attraversano il punto zero sono considerati triplamente critici. In questi giorni è consigliata la massima cautela.

E' possibile sapere in anticipo con esattezza quando si verificheranno i giorni doppiamente e triplamente critici, basandosi sul numero di giorni trascorsi dalla propria data di nascita.

L'andamento delle tre curve dei bioritmi che caratterizza ogni nostra giornata, a partire dalla nostra data di nascita, è sempre differente fino al compimento di una "Età Bioritmica". Il primo nostro "compleanno bioritmico" avviene nel 58° anno e 68 giorni di età: in questo giorno si avrà la stessa situazione bioritmica della nostra nascita.
Durante ogni età bioritmica avremo 312 giorni doppiamente critici e 8 giorni triplamente critici. In particolare i giorni triplamente critici all'interno di un'età bioritmica sono i giorni: 1°, 7211°, 7855, 9983°, 10627°, 17837°, 18481, 20609°, 20609°.

I giorni positivi sono quelli in cui la curva mostra picchi di alta frequenza; sono questi periodi di scarica cellulare in cui l'organismo è in grado di sprigionare l'energia che aveva accumulato.

I giorni negativi, in cui la curva mostra valori di bassa frequenza, sono i periodi di ricarica cellulare, in cui l'organismo necessita riposo per recuperare le energie perse.

sabato 26 giugno 2010

CLASSIFICA MARCATORI AGGIORNATA AL 25 GIUGNO 2010

CLASSIFICA MARCATORI

36 RETI : GIGI

27 Reti : ALBERTO

24 RETI : FAUSTO

18 RETI : ANGELO

17 RETI : GABRIELE , GUIDO N.

16 RETI : PAOLO ESSE

11 RETI : ENZO M., GIAMPY

9 RETI : PINO

8 RETI : EDOARDO

7 RETI : C. LUCA , PAOLO N.

6 RETI : SILVIO, EUGENIO, RAFFAELE

3 RETI : VITTORIO, ANDREA Z.

2 RETI : GHIDO , STEFANO B.

1 Rete : STEFANO L., PIETRO , PAOLO C., TINO, FLAVIO

2 AUTOGOL : FLAVIO

1 AUTOGOL : STEFANO M. , SILVIO , FAUSTO , EDOARDO

L'HELLAS ABBATTE I CANARINI... CATTIVONI ! !

PARTITA DEL 25 GIUGNO 2010

HELLAS CIMIANO – CANARYS CLUB 4-1
Marcatori Raffaele C, Gigi H (3), Flavio H.

Sintesi della partita:
La partita resta in equilibrio all'inizio con i Canaris che si portano in vantaggio con Raffaele e con il pareggio di Gigi con un bel diagonale al volo dalla sinistra, successivamente Edo prende un incrocio dei pali con un tiro dal limite su suggerimento di Guido. Gigi segna il 2 a 1 su azione grazie agli ampi spazi che si aprono nelle file dei Canarys che mettono in mostra una scarsa condizione fisica, molti sbuffano e faticano a rientrare l'Hellas può mettere in mostra una brillantezza maggiore in molti suoi elementi. Pino, Flavio, Paolo N, Vittorio corrono con voglia e construtto, consentendo alla propria squadra una maggiore capacità di dialogo.
I Canarys invece faticano a far girare la palla, smarcarsi, rientrare, contrastare gli avversari, riescono comunque a rendersi pericolosi in alcune occasioni ma il risultato finale è generato dalla diversa condizione fisica generale.
Edoardo si perde Flavio nell'azione del suo gol, e in generale tutte le reti dei giocatori dell'Hellas sono realizzate in solitaria con la difesa Canaris in affanno.
Da segnalare la richiesta di un paio di rigori da parte dei Canaris, uno per fallo di mano e l'altro per una spinta di Ghido a Raffaele, non ne viene concesso nemmeno uno, forse per la poca convinzione a chiederli da parte dei C. o per la negazione del fallo dei H.

HELLAS CIMIANO
CLAUDIO, Prende un solo gol su un tiro potente di Raffaele e poi si limita all'ordinaria amministrazione, una bella parate su tiro di Edo verso la fine a giochi ormai fatti.SICUREZZA.

SILVIO, Difende la sua fascia con dedizione e a sprazzi si spinge anche in avanti, si rende protagonista anche di un bel tiro potente che avrebbe meritato migliore fortuna, ROCCIA.

GHIDO, Difensore centrale controlla bene Raffaele inpedendogli di girarsi, tranne che per una volta in cui il suo avversario diretto segna, nel finale si butta in avanti a cercar gloria nel marasma giallo, GRINTOSO.

FLAVIO, Il nostro ex portiere si comporta bene anche fuori dai pali e mette in mostra una buona fisicità e condizione fisica prestante, fa anche gol, POLIVALENTE.

VITTORIO, mette al servizio della squadra la sua tecnica, e la sua intelligenza tattica, qualche cross fuori misura, ma anche servizi smarcanti e illuminati, TECNICO.

PINO, Corre e imposta al centro del campo, apre e serve palle per i compagni che gli girano intorno a buon ritmo, condizione ok, OROLOGIO.

PAOLO N. Spinge sulla fascia e crossa, serve palle, corre, buona partita dinamica, DINAMO.

GIGI, Tre gol parlano per lui, il primo splendido al volo, fa il suo solito gioco di sponda da punto di riferimento in avanti, TRIPLETE.

CANARYS.

JOHN, Prende 4 reti obbiettivamente senza colpe gravi, si trova sempre gli uomini soli davanti e non si può chiedergli miracoli, ABBATTUTO.

EUGENIO, Si batte per quattro per cercare di equilibrare la sfida ma presto le pecche della squadra vengono a galla, si arrabbia anche un po con tutti quando vede che le cose non vanno LEONE.

EDOARDO, Fatica a correre e a rientrare, la condizione e scarsa e ha le sue responsabilità su un paio di reti degli avversari, di contro in avanti fa un paio di bei tiri pericolosi INSUFFICIENTE.

ANDREA, Condizione non ottimale per il terzino sinistro, scappano gli avversari e non riesce a mettere in mostra tutte le sue qualità, APPESANTITO.

LUCA C. Anche lui non riesce ad esprimersi al meglio deve pensare a coprire le scorribande di Edo che non riesce e rientrare in tempo utile, e non fa magie in avanti, IMPENSIERITO.

GUIDO, Anche per lui la condizione non è al meglio, qualche acciacco di troppo lo limita e negli spogliatoi dichiara di aver bisogno di una pausa, comunque in campo offre una prestazione sufficiente, un paio di punizioni senza fortuna, SOFFERENTE.

GABRIELE, E' stanco e lo dichiara già negli spogliatoi all'inizio, sul campo si vede che per lui è stata una settimana pesante, si danna comunque per quello che il fisico gli consente SBUFFANTE.

RAFFAELE, Il suo compito in avanti lo fa bene, un bel gol e protezione della sfera ma non trova molta collaborazione da parte dei compagni, avrebbe meritato una squadra più brillante BOMBER.

Uomo Sky

HELLAS: GIGI

CANARYS: RAFFAELE

martedì 22 giugno 2010

SONO STATE PERDONATE LE OLANDESI ARRESTATE.




COME SI FA A NON PERDONARLE !

CONVOCATI PARTITA DEL 25 GIUGNO '10

PORTIERI: CLAUDIO - JOHN

DIFESA: EDOARDO - EUGENIO - FLAVIO - GHIDO - SILVIO - VITTORIO

CENTRALI: GABRIELE - GUIDO N. - PAOLO N. - PINO

ATTACCO: ANGELO - GIGI - LUCA C. - RAFFAELE

lunedì 21 giugno 2010

CLASSIFICA MARCATORI AGGIORNATA AL 18 GIUGNO 2010

33 RETI : GIGI

27 RETI : ALBERTO

24 RETI : FAUSTO

18 RETI : ANGELO

17 RETI : GABRIELE , GUIDO N.

16 RETI : PAOLO ESSE

11 RETI : ENZO M., Giampy

9 RETI : PINO

8 RETI : EDOARDO

7 RETI : C. LUCA , PAOLO N.

6 RETI : Silvio, EUGENIO

5 RETI : RAFFAELE

3 RETI : VITTORIO, ANDREA Z.

2 RETI : GHIDO , SREFANO B.

1 Rete : STEFANO L. , PIETRO, PAOLO C. , TINO

2 AUTOGOL : FLAVIO

1 AUTOGOL : STEFANO M. , SILVIO , FAUSTO , EDOARDO

domenica 20 giugno 2010

L'Angolo del Marza del 18.06.2010


GIAMPIERO FA FELICE I CANARYS

Partita combattuta: sotto di due goal, i Canarys rimontano e si fanno riagguantare: ma un diagonale di Giampiero spezza l'equilibrio e porta i Gialli alla vittoria.

Cimiano Stadium 18.06.2010

Canarys- Hellas Cimino = 5 -3
Marcatori: 2 Gigi (H), Aut. Flavio (H), 3 Giampiero (C) , Pino (C), Andrea (C)

Tempo: Sereno
Campo: Buone condizioni

Sintesi della partita:
Partita in bilico fino all'ultimo quarto di gioco, tra due squadre molto fisiche , che hanno fatto trasparire qualche eccessiva animosità in campo. L' Hellas schiera Tino tra i suoi , contrapposto a Eugenio: è uno scontro tra i giocatori più tosti del Cimiano, e sin dalle prime battute, s'intravvedono scintille tra di loro. I gialloblu partono alla grande, con rapidi scambi a centrocampo e incursioni di Tino e Gabriele in area avversaria a supporto di Gigi. Il goal che sblocca la partita è in realtà un autogoal di Flavio, che, in piena area, nel tentativo di anticipare un avversario che gli arrivava da dietro, appoggia di piatto destro nell'angolo alla destra di John: : il “portierone” beffa il suo portiere. Il difensore appare un po' in difficoltà schierato come terzino sulla fascia sinistra: è dalla sua fascia, che, poco più tardi, si realizza uno dei goal più spettacolari della stagione del Cimiano. Gigi riceve a tre quarti campo, gira al volo per Gabriele sulla destra, che scatta in velocità e , di controbalzo, fa partire un cross teso in piena area, dove Gigi impatta di testa, e con forza e , infila all'incrocio alla sinistra di John. Sembra un buon vantaggio per l'Hellas, ma Eugenio e Pino cominciano a far girar bene la palla a centrocampo e spingono i suoi sempre più avanti, mentre Tino inizia a portar troppo palla e ad accentrare il gioco esclusivamente su di sé, facendo girare un po' a vuoto la sua squadra. La rimonta inizia con un goal un po' rocambolesco di Giampiero, che su un lancio lungo da centrocampo, si ritrova a un metro da Claudio, e toccando il pallone in qualche modo, riesce a spingerlo in fondo al sacco. Ancora più clamoroso il pari: Un traversone da centrocampo di Andrea, più cross che tiro, scavalca Claudio in uscita, che riesce soltanto a smanacciare, ma non può evitare il secondo goal per i Canarys. La “remuntada” finale è opera di Pino, che recupera caparbiamente un pallone a centrocampo, punta verso l'area di rigore, salta Silvio e tira: il suo tiro non sembra irresistibile, ma rimbalza davanti a Claudio che non riesce a deviare di piede e la palla finisce in rete. Un tre a due che innervosisce un po' l'Hellas, che prova a ,spingere ma trova pochi sbocchi al tiro: riescono però a trovare la forza di pareggiare con un altro spettacolare goal di testa di Gigi, imbeccato da Silvio ,con un cross centrale pennellato dalla propria metà campo: il Capitano prende il tempo a Stefano M. e conclude di testa sempre nell'angolo alla sinistra dell'esterrefatto John. Il pari sembra il risultato più giusto, ma l'equilibrio si spezza con Giampiero, che lasciato colpevolmente solo al limite dell'area, riceve un traversone , stoppa il pallone, entra in area e fulmina con un bel diagonale Claudio sul secondo palo.Subito dopo ancora Giampy a segno per la tripetta personale, fa 5 - 3. Nel convulso finale, tra qualche battibecco in campo tra avversari e compagni di squadra, l'Hellas ha la palla per cercare di riaprire disperatamente la partita, Gigi smarca di tacco in piena area l'accorrente Guido N. , che calcia a botta sicura: palo, e la palla esce sul fondo. Finisce qui, con l'attaccante gialloblu che non si capacita dell'occasione perduta.

HELLAS CIMIANO

CLAUDIO: Tre goal evitabili, lui lo sa e lo ammette per primo negli spogliatoi. Capitano anche momenti così, quando un cross diventa una palombella impazzita e dove un pallone rimbalza davanti a te e un attaccante colpisce in qualche maniera a due metri dalla porta..Serata in cui succede proprio tutto, dovrebbe aver esaurito oggi il dazio con la sfortuna: Jellato

SILVIO : Costretto a stare dietro per tutta la partita, difende con buon piglio per tutta la partita, facendosi forse saltare un po' ingenuamente da Pino in occasione del suo goal. Ha il merito però di fare un cross perfetto per la testa di Gigi, con un lancio degno del grande Suarez: Telecomandato

GHIDO: Chiude i varchi al centro dell'area, ma non ha una punta fissa da marcare. Per questo, si ritrova spesso a dover impostare il gioco a centrocampo, compito che non è nelle sue corde, ma che cerca di svolgere come può. Energico, non cede mai sui contrasti: Acciaio Inox

GUIDO M:Inizia da terzino sinistro con licenza di attaccare, e le cose sembrano funzionare come si deve. Poi decide di piazzarsi in appoggio a Gigi come punta: la squadra perde gli equilibri e il controllo del gioco. Ha una buona occasione nel finale, ma John gli esce coraggiosamente incontro, e gli devia la conclusione: Variabile

GUIDO N.: Resta ai margini del gioco, ignorato dal compagno di reparto a centrocampo: non riesce a trovare la posizione,e sembra impacciato e svogliato. Ha un sussulto nel finale, quando ha tra i piedi la palla del pari: il palo smorza il sogna del goal in zona Cesarini: Immalinconito

GABRIELE: Partenza a razzo, gioca da seconda punta per inserirsi in avanti, partendo dalla fascia destra. Fin quando è servito riesce a far girare bene la palla, e mette il cross vincete per la testa di Gigi. Nel corso della partita non trova più sbocchi,ma viene spesso ignorato dai suoi e non può incidere più di tanto: Isolato

TINO: Accentratore assoluto del gioco, porta avanti palloni in continuazione, ma spesso cerca l'azione personale e il dribbling in mezzo al campo, dove, contro Eugenio e Pino, la vita non è così semplice. Certamente due gran pomoni, ma troppi personalismi, e la squadra subisce: “Venezia”

GIGI: Due colpi di testa potenti e imprendibili e doppietta : entrambi molto spettacolari e precisi nell'angolino alto alla sinistra di John. Quando è in forma, diventa immarcabile sui palloni alti. All'ultimo istante porge un assist di tacco a Guido N. che spreca sul palo: Arma letale

CANARYS

JOHN: Incolpevole sui tre goal, un'autorete e due goal all'incrocio; per il resto, bravo a sbrogliare situazioni pericolose e nelle uscite , soprattutto su Guido M. lanciato a rete. Prova incoraggiante: Massiccio

STEFANO M. : Gioca centrale a marcare spesso Gigi, e non può nulla nel contrastarlo sui colpi di testa vincenti: troppa la differenza fisica a favore del centravanti. Si sacrifica per la squadra, riesce a salvare come ultimo uomo deviando in scivolata un passaggio goal di Gabriele per Gigi, che si sarebbe trovato solo davanti a John: Ostico

FLAVIO.: Seconda partita fuori dalla sua porta, e inizio un po' stentato, con un po' di difficolta in chiusura e protagonista di una sfortunata autorete. Si riprende nel corso della partita, quando cambia fascia e va sulla destra, dove si trova più a suo agio e spinge anche in avanti: Fludificante

ANDREA: Resta in posizione , cercando di sprecare meno energie possibili. Riesce a fare una partita diligente e attenta e trova, con un po' di fortuna, il goal che risulterà poi decisivo per l'andamento del match. Che volesse poi tirare in porta, non è certo, ma il risultato è più che positivo: Adeguato

EUGENIO: Corre e lotta come un leone a centrocampo, stimolato dalla prestanza di Tino, che è forse l'unico a poter reggere i suoi ritmi di gioco. I due si beccano anche un po', e il duello tra due lo vede spesso vincente, tra un contrasto e l'altro: Felino

PINO: Contribuisce a dare nerbo alla battaglia a centrocampo, e trova anche il modo di rendersi pericoloso e vincente con un tiro da fuori che beffa Claudio e che dà slancio ai suoi. Partita di contenimento e sacrificio: Ammirevole

ANGELO: Sta ai limiti del gioco, si fa vedere ogni tanto , ma il clima di battaglia non fa per lui, e si fa trovare solo ogni tanto nel vivo dell'azione. Qualche scambio veloce con Giampiero, fa quello che può: Marginale

GIAMPIERO: Ottimo finalizzatore dell'attacco dei suoi, segna tre goal decisivi: il primo con un po' di buona sorte, ma si trova dove può far male, e il secondo è un mix di freddezza e precisione nel mettere la palla nell'angolino con un diagonale preciso e potente: Giggirriva

Sky man:

HELLAS CIMIANO: GIGI

CANARYS: GIAMPIERO

giovedì 17 giugno 2010

formazioni del 18 Giugno 2010


CONVOCATI PARTITA DEL 18 GIUGNO '10

PORTIERI: CLAUDIO - JOHN

DIFENSORI: EUGENIO - FLAVIO - GHIDO - GUIDO M. - SILVIO - STEFANO M.

CENTRALI: ANDREA - GUIDO - PINO - TINO

ATTACCO: ANGELO - GABRIELE - GIAMPY - GIGI

lunedì 14 giugno 2010

CLASSIFICA MARCATORI AGGIORNATA AL 11 GIUGNO 2010

31 reti: GIGI

27 reti: ALBERTO

24 reti: FAUSTO

18 reti: ANGELO

17 reti: GABRIELE, GUIDO N.

16 reti: PAOLO ESSE

11 reti: ENZO M.

8 reti: PINO, EDOARDO, GIAMPY

7 reti: LUCA C. , PAOLO N.

6 reti: SILVIO, EUGENIO

5 reti: RAFFAELE

3 reti: VITTORIO

2 reti: GHIDO, ANDREA Z. , STEFANO B.

1 rete: STEFANO L. , PIETRO, PAOLO C. , TINO

1 AUTOGOL: STEFANO M. , SILVIO, FLAVIO, FAUSTO, EDOARDO

domenica 13 giugno 2010

Quando fai sport deve bere anche il cervello.

Vi sintetizzo l'articolo che ho letto oggi sul Corriere della sera :

GLI INASPETTATI RISCHI DELLA DISIDRATAZIONE.

Un recente studio condotto da Matthew Kempton e Ulrich Ettinger, dell'istituto di psichiatria al King's College di Londra e pubblicato su Human Brian Mapping, ha dimostrato che in caso di disidratazione, oltre a crampi muscolari, edemi da calore, ecc. anche il cervello entra in sofferenza.
I ricercatori inglesi hanno constatato che dopo 90 minuti di sudorazione costante la riduzione media del cervello in termini quantitativi è pari a quella che si registra dopo 14 mesi di superstress o in seguito a due mesi e mezzo di morbo di Alzheimer.
In pratica la mancanza di liquidi causa una contrazione, fortunatamente solo momentanea, della materia grigia, con uno svuotamento delle aree di separazione tra i tessuti, che incide non solo sulle dimensioni del cervello ma anche sul suo funzionamento.
Ma come sono giunti i nostri  ricercatori a tali conclusioni?

I nostri hanno sottoposto due gruppi di adolescenti ad attività ciclistica, il primo gruppo era composto da elementi ipervestiti e il secondo aveva solo calzoncini e maglietta.

Poi hanno fatto giocare ad un videogioco i due gruppi e tramite risonanza magnetica hanno osservato che i ragazzi ipervestiti, che avevano conseguentemente sudato di più, erano costretti a sforzare maggiormente il loro cervello per raggiungere gli stessi risultati del gruppo che aveva meno sudato.

Per fortuna si è visto che basta reidratarsi per far tornare il cervello alla normalità.

Consigli del medico dello sport Rodolfo Tavana : Non basta affidarsi alla sete, durante uno sforzo prolungato è necessario reidratarsi già dopo i primi 20 minuti di attività fisica, continuando cosi fino al temine dell'allenamento o della competizione.
Altrettanto importante è la preidratazione.
Sopra i 45 minuti, se l'attività è impegnativa, la sola acqua non è sufficiente, in quanto va a diluire i pochi sali rimasti e non ancora evaporati. Il deficit di sodio è dietro l'angolo ed è indispensabile prevenirlo con bevande specifiche contenenti sali minerali e zuccheri.

Per finire vediamo cosa specificano le linee guida dell'istituto nazionale di ricerca per gli alimenti: "nel caso di attività fisica non agonistica, una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e acqua, è più che sufficiente a reintegrare i sali minerali persi".